Aladin di Total Padel si reca a Madrid, in Spagna, il cuore pulsante della comunità globale del padel, per visitare la sede di Babolat situata presso il La Masó Padel Club. Questo tour esclusivo dietro le quinte esplora i meticolosi processi di ricerca, sviluppo e collaudo necessari per creare attrezzature da padel d'élite. Il vlog propone conversazioni con i responsabili delle linee di prodotto e i direttori strategici, rivelando come Babolat combini dati, materiali e feedback degli atleti per dare vita a racchette ad alte prestazioni.
Il tour inizia al club con Patricia, la quale spiega che Babolat ha intenzionalmente stabilito la sua sede a Madrid per rimanere vicina ai giocatori attivi, consentendo di comprendere al meglio le esigenze reali del campo. Aladin incontra poi Adeline, Product Line Manager per le racchette, che mostra un prototipo della Air Viper in fase di collaudo. Adeline spiega che il processo di progettazione di Babolat parte da zero attraverso workshop con i consumatori target. Prima che una racchetta raggiunga il pubblico, viene sottoposta a rigorosi test di durata in laboratorio per verificare la qualità costruttiva e le specifiche, seguiti da approfonditi test sul campo. Aspetto fondamentale, Babolat coinvolge nella fase di sviluppo professionisti di massimo livello, come Juan Lebrón. La racchetta con cui Lebrón gioca nel tour professionistico è identica al modello di serie venduto nei negozi di tutto il mondo.
Spostandosi nell'archivio storico del marchio, il Direttore Strategico Fred prima offre un'affascinante analisi dell'evoluzione e dell'anatomia delle racchette da padel. Mostra i modelli d'archivio partendo dai primi design di forma ovale e dal tocco morbido, fortemente ispirati al tennis. Evidenzia poi l'evoluzione della potenza attraverso pietre miliari come la Viper a forma di diamante del 2013 e i primi modelli firmati Juan Lebrón, che hanno introdotto sistemi speciali di foratura per ottimizzare la potenza.
Fred descrive nei dettagli l'ingegneria che si cela dietro i due motori principali di una racchetta, ovvero il materiale di superficie e il nucleo in schiuma. Per il primo motore, il carbonio di superficie, la rigidità dipende dal numero di filamenti all'interno dei quadrati della trama. Il carbonio 3K presenta quadrati piccoli con 3.000 filamenti, creando una superficie molto compatta, rigida e altamente reattiva, mentre il carbonio 16K utilizza quadrati più grandi con 16.000 filamenti, offrendo una risposta più morbida, flessibile e confortevole. La fibra di vetro funge da opzione di superficie più morbida e tollerante. Per il secondo motore, il nucleo in schiuma, la schiuma interna funziona in modo simile alla tensione delle corde di una racchetta da tennis. Un nucleo in schiuma dura rispecchia una configurazione ad alta tensione, offrendo una reattività estrema e una potenza esplosiva per i giocatori dalla tecnica precisa, invece un nucleo in schiuma morbida opera come una configurazione a tensione inferiore, garantendo un controllo superiore della palla, grande assorbimento degli urti e comfort.
La sede Babolat di Madrid dimostra una perfetta integrazione tra tradizione e moderna scienza dello sport. Calibrando meticolosamente l'interazione tra le trame di carbonio e le densità del nucleo in schiuma, il marchio è in grado di progettare esperienze di gioco su misura per ogni tipologia di giocatore. Questo approfondito sguardo dietro le quinte dimostra che una racchetta di successo è il risultato di estrema precisione, collaborazione con gli atleti e rigorosi standard di laboratorio.